Meglio chiarire subito che questo post è un po’ di parte, tratta argomenti legati al Festival della Canzone Italiana e di una band che, per ragioni tutte mie, mi sta particolarmente a cuore.Dopo queste necessarie premesse, non tutti sanno che esiste una manifestazione parallela al Sanremo televisivo che si svolge via web e si combatte a suon di sms. Il congegno è strutturato in maniera diabolica ed è chiaramente una manifestazione del maligno. La Rai ha permesso a ben 100 artisti emergenti di esporre le loro canzoni, tutte dotate di video professionali/semi-professionali/mio fratello ha una telecamera, sul sito ufficiale del Festival, lasciando al giudizio popolare la scelta della canzone migliore. La competizione è pertanto, a tutti gli effetti, una semplice gara a chi può permettersi di spendere di più per un pizzico di notorietà. La polemica sugli introiti, abbastanza ingenti, ha sollevato qualche voce fuori dal coro, ma l’azienda televisiva pubblica ha fatto naturalmente orecchio da mercante, spremendo al meglio lo spremibile.
Tralasciando accuratamente questo discorso, vorrei spendere poche righe per una delle band in concorso, che di gavetta ne ha fatta davvero tanta, non sempre gestita nel migliore dei modi possibili. I Malamonroe, i Blondie de’ noaltri, sono un gruppo che sta cercando di ottenere una certa visibilità nel dorato mondo musicale. L’esperienza e un certo sound da classifica non mancano, una spinta in una direzione unica invece, no. La canzone per la celebrità è Principe, testo furbo e ammiccante che parla di amori da Autogrill. Come spesso si fa notare, Sanremo potrebbe non rappresentare il trampolino migliore che ci sia, ma il giro sulla giostra rappresenta una grassa settimana di sovraesposizione mediatica, premio-notorietà che va ben oltre le più rosee previsioni di Andy Warhol. A poche ore dall’inizio del Festival numero 59, auguro ai Malamonroe di ritagliarsi il loro spazio, salvandosi dal solco scavatogli di cover band dalla cantante bambolona bionda. Controllerò con la dovuta attenzione. Stasera invece, Julie’s Haircut a go-go.

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