venerdì 13 marzo 2009

Spendi spandi effendi

Rino Gaetano ritorna in radio nonostante il notevole handicap della morte. E' quello che ho pensato riguardo al brano Dònde està el grano, inedito ripescato in archivi coperti di polvere dal 1981, che anticipa la nuova antologia Live & Rarities.

Ascoltare, a quasi trent'anni dalla scomparsa, un nuovo brano di Rino è un'emozione non da poco, ma operazioni di questo tipo mi lasciano sempre un po' perplesso. Si tratta di raschiare il fondo del barile pubblicando l'impubblicabile? O c'è davvero qualcosa finora sfuggita alle leggi del mercato che vale la pena ascoltare? Forse è ancora presto per rispondere ma spiccano in scaletta alcuni brani mai resi reperibili. Mi riferisco in particolare a La Ballata di Renzo, brano tragicamente profetico per la singolare similitudine tra le vicende raccontate nel testo e il fatale incidente che ha fermato la carriera del cantastorie calabrese.

E' ormai tradizione, soprattutto per un artista che ha raccolto molto di più da defunto che in vita, che spuntino periodicamente demo, provinacci e filastrocche che puntualmente arricchiscono le tracklist già corredate di Gianna, Mio fratello è figlio unico, il cielo è sempre più blu, etc etc

Polemicamente penso come avrebbe amministrato il proprio canzoniere, lui, puro e in continua e perenne lotta contro i piccoli e grandi disagi dell'umana miseria. In fondo mi piace ricordarlo così, molto meno affascinante di Claudio Santamaria, ma ironico e pungente come pochi. Forse pochissimi.

Poco importa, tanto comprerò il disco..

martedì 10 marzo 2009

...e alla fine arriva 500!

Ho appena scoperto, con grande entusiasmo, dell'arrivo per fine mese del nuovo ep di Paolo Benvegnù. Una notizia che mi fa davvero piacere in quanto non mi aspettavo una release proprio adesso che è da poco nei negozi l'ormai celebre compilation Il Paese è Reale, disco che può vantare la presenza di Io e Il Mio Amore, bellissimo inedito di Benvegnù per la giusta causa.

Il dischetto, dal titolo 500, previsto dopo poco più di un anno di distanza dall'ultimo acclamato Le Labbra, conterrà 5 brani inediti - 500, Nel silenzio, 75 giorni, 13 marzo e Superstiti.

Il piacere, inoltre (tutto mio), è che i Benvegnù, in occasione della presentazione del nuovo lavoro, completeranno la loro trilogia dei lavori umili con Camerieri!
Dopo Idraulici e Marinai è arrivato adesso il momento di farsi servire da Paolo e soci in pochi e ancora segretissimi ristoranti, il tutto condito da una atmosfera assolutamente delirante..

DOMENICA 22 MARZO - ROMA
LUNEDI' 23 MARZO - BOLOGNA
MARTEDI' 24 MARZO - FIRENZE
MERCOLEDI' 25 MARZO - MILANO
info : secretconcerts@yahoo.it

mercoledì 4 marzo 2009

Tutti i demoni del maestro

Mi discosto lievemente dal solito tema musicale per trattare invece di un libro. Piuttosto musicale però. Inoltre, per un caso non del tutto fortuito pubblico questo post a breve distanza dalla fiction Rai su Puccini. Il protagonista è il medesimo, la storia trattata un pò meno.

Un romanzo storico che ha la straordinaria capacità di introdurre il lettore nella vita privata del maestro Giacomo Puccini. Scrutata con l’occhio imparziale della telecamera narrativa, la sgarbata quotidianità emerge in tutta la sua inquietante e cruda umanità. Il grande merito di Helmut Krausser, autore de I Demoni di Puccini, è proprio quello di portare alla luce, attraverso lettere, documenti e altri fonti storiche, l’esistenza del geniale compositore lontano dalle sfavillanti luci della belle epoque.

Le vicende raccontate da Krausser mettono a fuoco gli anni che il maestro trascorre nella villa di Torre del Lago: in un quadro intimo piuttosto deludente, di malcelata mediocrità, il padre della Turandot, sfrenato amante di se stesso e della propria arte, insegue i suoi sogni e si fa vanto con gli amici di innumerevoli conquiste femminili, alla continua ricerca di soddisfare lo sregolato ego e le costanti pulsioni sessuali.

Tra le tante figure femminili che ne costellano la vita, spicca senz’altro la personalità mediocre di Elvira, moglie di Puccini, sposata dopo oltre vent’anni di convivenza. Ossessionata dalla gelosia e vittima del suo carattere velenoso e maligno, deteriorò costantemente il proprio ménage familiare sino a renderlo un territorio di scontri e menzogne. Le ire e i timori della donna trasformano villa Puccini, a detta dello stesso artista, un vero inferno, dal quale riesce ad evadere solamente attraverso il proprio immenso talento musicale e le innumerevoli avventure sentimentali.

Il ritratto che emerge, impietoso e cinico, è quello di un uomo istintivo, certo dei suoi diritti di artista, bugiardo e manipolatore, ma anche afflitto dai difficili rapporti con le persone a lui vicine: la moglie, il figlio, l’editore, i librettisti... Chiuso nella gabbia del totale rifiuto di regole e costantemente insofferente ai rigidi dettami della moglie insicura, Puccini insegue la felicità terrena in ogni nuova donna che incontra per la sua strada.

Un libro appassionato e avvincente, che mette in luce la vita intima e privata di uno dei più famosi compositori italiani, trasportandone in superficie le ombre e la personalità complessa e irrequieta, e che trasforma in chiave di romanzo un importante pezzo della nostra storia.

lunedì 2 marzo 2009

I suoni dell'universo

I Depeche Mode sono stati a Milano per promuovere con largo anticipo il loro dodicesimo album di studio Sounds of the Universe, in uscita ad Aprile.

Un disco che arriva dopo 4 anni dal precedente e che sembrerebbe portatore sano di un ritorno al passato. Probabilmente l'universo suona un po' anni '80.

Ho fatto parte, almeno simbolicamente, della nutrita schiera di persone francamente inutili fatte accompagnare alla porta da Dave Gahan, concentratissimo nel ruolo di cantante intervistato.

Il piccolo traguardo da segnalare è che Chiara ha preso un thè con Fletch, in pieno british style.