Rino Gaetano ritorna in radio nonostante il notevole handicap della morte. E' quello che ho pensato riguardo al brano Dònde està el grano, inedito ripescato in archivi coperti di polvere dal 1981, che anticipa la nuova antologia Live & Rarities.Ascoltare, a quasi trent'anni dalla scomparsa, un nuovo brano di Rino è un'emozione non da poco, ma operazioni di questo tipo mi lasciano sempre un po' perplesso. Si tratta di raschiare il fondo del barile pubblicando l'impubblicabile? O c'è davvero qualcosa finora sfuggita alle leggi del mercato che vale la pena ascoltare? Forse è ancora presto per rispondere ma spiccano in scaletta alcuni brani mai resi reperibili. Mi riferisco in particolare a La Ballata di Renzo, brano tragicamente profetico per la singolare similitudine tra le vicende raccontate nel testo e il fatale incidente che ha fermato la carriera del cantastorie calabrese.
E' ormai tradizione, soprattutto per un artista che ha raccolto molto di più da defunto che in vita, che spuntino periodicamente demo, provinacci e filastrocche che puntualmente arricchiscono le tracklist già corredate di Gianna, Mio fratello è figlio unico, il cielo è sempre più blu, etc etc
Polemicamente penso come avrebbe amministrato il proprio canzoniere, lui, puro e in continua e perenne lotta contro i piccoli e grandi disagi dell'umana miseria. In fondo mi piace ricordarlo così, molto meno affascinante di Claudio Santamaria, ma ironico e pungente come pochi. Forse pochissimi.
Poco importa, tanto comprerò il disco..

