mercoledì 1 aprile 2009

La macchina universale

"Everyone Needs Someone to Fuck?"
Un tempo forse, ora bisogna fare i conti con storie di sonnambuli, ombre ed esorcismi.Gemma del nostro panorama indie rock, i Julie’s Harcut tornano sui loro passi e propongono una nuova occasione per tuffarsi nelle loro atmosfere lisergiche dal forte sapore rétro.
La band emiliana promuove l'ottimo “Our Secret Ceremony” con cui dà il definitivo benservito alle canzoncine noise-pop-garage degli esordi in favore di un corposo e irradiante sound psichedelico.Il risultato è un vortice sonoro in continua evoluzione e dalle fonti d'ispirazione numerose: dai Grateful Dead agli Spacemen 3, andata e ritorno.

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